È stata la location de Il Baio a Spoleto a fare da sfondo all’interessante evento “Intelligenza artificiale tra economia, etica e diritto”, promosso dall’E-club Rotary Due Mondi.
Una giornata ricca di interventi degli esperti di ogni disciplina scientifica con un filo comune: come l’intelligenza artificiale può arricchire le nostre vite.
I punti di vista
Ad aprire la discussione della tavola rotonda molto partecipata il presidente dell’E-club Due Mondi Michele Bresciani il quale, oltre ai saluti di rito, ha presentato alla folta platea il dottor Daniele Ciani, rotariano economista della Banca d’Italia. In questo primo intervento è stato specificato come l’IA abbia incrementato la produttività in Italia fino all’1,3-1,5% in settori portanti come agricoltura, industria farmaceutica, industria in generale, commercio grazie alla robotica cognitiva (esempio ne sono i robot umanoidi), la guida autonoma nel settore trasporti, la tecnologia con droni, i robot di supporto in casa. “Certo – ha precisato il professor Ciani – questa crescita comporta rischi quali il rischio esistenziale, la perdita del controllo della civilizzazione, il pericolo che menti non umane siano più intelligenti, quello della manipolazione, strapotere delle big tech e quindi concentrazione di ricchezza. C’è un trade off tra protezione dei diritti fondamentali e innovazione”, ricordando che l’Unione Europea ha votato l’AI Act, che ne regolamenta l’utilizzo, con l’auspicio di avere una governance globale in questo settore.
Gli studiosi
A seguire, la psicologa e presidente dell’Istituto Co.Ri. Comunicazione & Ricerche Fiorella Chiappi ha parlato di un sondaggio fatto tra i rotariani in cui è emerso che c’è ancora un rapporto emotivo con l’intelligenza artificiale, tra curiosità e reticenza per la novità. Mentre la professoressa dell’Università Federico II di Napoli, presso il dipartimento di medicina molecolare e biotecnologie mediche, Giorgia Oliviero ha precisato come per la medicina l’intelligenza artificiale sia fondamentale e utile. “Stiamo passando all’IA generativa, è irrinunciabile per la medicina personalizzata, ma va educata” ha detto la ricercatrice.
Claudia Segre, fondatrice e presidente di Global thinking Foundation e vice presidente di AssoFintech, ha parlato dell’uso dell’IA on line, affermando che l’Italia è uno dei paesi che sta lavorando sulla direttiva europea della cyberviolenze, dovrà quindi applicare regole etiche per far rispettare i diritti.
Interessante anche l’intervento del professore di strategie aziendali presso UniRoma Andrea Aparo Von Flue, il quale ha espresso il suo diverso punto di vista sull’IA: “sono la politica e l’economia che trasformano la società, non l’IA”. Per Lodovico Mazzolin, già direttore generale dell’Istituto per il credito sportivo (ICS), “cambierà il metodo di prendere decisioni perché saremo influenzati. Dobbiamo infilarci nella rivoluzione industriale per evitare lo svantaggio competitivo”.
Il confronto
Nella seconda parte del pomeriggiosvoltosi tra i confronti, ha preso la parola l’ambasciatore e docente di diritto internazionale all’UniSa Cosimo Risi sull’uso dell’IA in ambito bellico; mentre la filosofa Alessandra Buccella docente presso l’uUniversità di Albany (Usa) ha sottolineato l’importanza di educare i giovani ai rischi e alle opportunità dell’IA, perché essa “amplifica una tensione culturale esistente tra personalizzazione e omogeneizzazione”.
Se l’IA viene usata per l’apprendimento, ne devono essere controllati i contenuti e la loro correttezza secondo Daniela Pellegrini, responsabile ricerca e sviluppo di Piazza Copernico. Per l’avvocato Franco Alunno Rossetti l’AI Act dell’Unione europea non affronta bene la materia, “ha troppi impedimenti, non persegue l’obiettivo, ma è basato sul rischio”.
La conviviale per beneficenza
La serata si è poi conclusa con una piacevole conviviale a scopo benefico che ha visto ai fornelli il governatore in carica Massimo De Liberato, i past governor Gesualdo Angelico e Paolo Signore e il past president del Rotary club Perugia nonché assistente del governatore 2024/2025 Andrea Pedetta.
L’evento è stato organizzato dall’E-Club Due Mondi, dal Distretto 2090 e dai club Rotary di Spoleto, Assisi, Città di Castello, Foligno, Todi e Perugia, con il patrocinio del Comune di Spoleto.




