Come è nato il Rotary?
Il 23 febbraio 1905 a Chicago Paul Harris, avvocato, si incontrò con tre amici per sviluppare l’idea di creare un club maschile che radunasse persone esercitanti differenti professioni all’insegna dell’amicizia, organizzando riunioni per allargare le conoscenze professionali. Quella sera, assieme a Paul Harris, c’erano Silvestre Schiele commerciante di carbone, Gustavus Loehr ingegnere minerario e il sarto Hiram Shorey.
Le riunioni si svolgevano a turno negli uffici dei vari soci, con lo scopo di far conoscere le proprie attività lavorative. Da questa rotazione venne fuori il nome: Rotary.

I quattro fondatori già rappresentavano senza saperlo l’internazionalità: avevano origini diverse e appartenevano a differenti credi religiosi.
Dopo l’ammissione di un quinto socio, il tipografo Harry Ruggles, il gruppo prese ufficialmente il nome di Rotary Club di Chicago. Al suo interno si stabilirono già gli incarichi, quali presidente, segretario, tesoriere e incaricato dell’ospitalità.
I progetti
Non appena il numero degli iscritti crebbe cambiarono anche le esigenze, le riunioni si trasferirono in sale di alberghi e ristoranti della città. Paul Harris aveva sempre sperato nell’impegno del Club per la società e così, nel 1907, due anni dopo la fondazione, fu varato il primo progetto in favore della collettività: la costruzione di toilettes pubbliche nei pressi del municipio, la prima infrastruttura del genere a Chicago.
Nel 1908 fu creato un secondo club a San Francisco e si arrivò due anni dopo con 16 club e oltre 1500 soci. Si tenne così il primo congresso e si riunirono tutti sotto la denominazione Associazione nazionale dei Rotary Club, Paul Harris ne venne eletto presidente.
Il primo club fuori dai confini statunitensi fu fondato nel 1910 a Winnipeg in Canada, il Rotary divenne così internazionale.
Il futuro del Rotary
Arch Klump, sesto presidente del Rotary International, ideò nel 1917 la Fondazione Rotary con lo scopo di fare del bene nel mondo attraverso i contributi dei soci. Nello stesso anno iniziò la pubblicazione della prima rivista rotariana “The National Rotarian”. Vennero pure fondati i club di Londra e Manchester, poi si proseguì in Scozia e Inghilterra e negli anni ’20 la diffusione fu a livello mondiale e il nome fu cambiato in Rotary International già nel 1922, in quanto si erano insediati club nei cinque continenti.
Scopo del Rotary
I motti ufficiali del Rotary sono “Servire al di sopra di ogni interesse personale” e “Il miglior servizio è il miglior guadagno”. La sua missione è servire gli altri, promuovere l’integrità e avanzare la comprensione, la buona volontà e la pace nel mondo attraverso una rete di professionisti, imprenditori e personalità di spicco della comunità.
I valori fondamentali del Rotary International sono: amicizia, integrità, diversità, service, leadership.
Scopo del Rotary è diffondere il valore del servire.

