Il 4 e il 12 luglio, sono state due serate importanti per il club Rotary di Spoleto. In entrambe i soci hanno potuto confrontarsi e incontrare i rotariani dei Club di Assisi e Fabriano nella prima serata, quello di Firenze Amerigo Vespucci nell’altra.
Come da tradizione gli ospiti e tutti i partecipanti si sono poi recati al Teatro Romano per vedere gli spettacoli di danza inseriti nel programma del Festival dei Due Mondi.
La prima serata festivaliera
Nella serata di sabato 4 luglio sono stati ospiti del Presidente Pompeo Farchioni i presidenti dei Club Rotary dell’Umbria, in vista di future collaborazioni e il Governatore del Distretto 2090 Roberto Calai. Essendo una serata interclub, da Assisi grazie alla presidente Federica Lunghi e da Fabriano con il presidente Gabriele Alfonsi sono arrivati due folti e organizzati gruppi di soci.
La seconda serata interclub festivaliera
Mentre il 12 luglio lo scambio è stato con il club Amerigo Vespucci di Firenze. Anche se il presidente Farchioni era assente, il suo vice Roberto Rossi ha partecipato al consueto scambio dei gagliardetti tra club insieme al Governatore del Distretto 2090 Roberto Calai. Al momento dello scambio del gagliardetto e dei doni, il presidente del Club fiorentino Paolo Soderi ha tenuto a precisare: “Questo legame connota l’amicizia rotariana, l’elemento più importante all’interno del Rotary. Lo scambio degli affetti è alla base di tutto il Rotary. Quest’anno sono 10 anni di fondazione del nostro Club e continuiamo a portare avanti il motto ufficiale della nave Vespucci ‘no chi comincia ma quel che persevera’ e non dobbiamo perseverare!”.
Piacevoli eventi che hanno rimarcato i valori dell’amicizia e dell’interscambio rotariano, con l’aggiunta della partecipazione alla 68ima edizione del Festival menottiano. I soci hanno assistito venerdì 4 luglio all’acrobatico spettacolo della compagnia di danza australiana Circa, che si è esibita in “Ulricht primal light” con musiche di Gustav Mahler; poi sabato 12 luglio è stata la volta del balletto diretto dal Blanca Li “Didon et Énée”, in cui i danzatori si sono esibiti su un pavimento bagnato, incantando il pubblico.
Di seguito, le foto delle serate.


