Sono stati il senatore Guido Castelli e l’ingegnere Gianluca Fagotti i protagonisti della serata rotariana di lunedì 9 febbraio.
Grazie alla collaborazione tra la past president e senatrice Ada Spadoni Urbani e il presidente in carica Pompeo Farchioni, si è tenuta una interessante conferenza all’Hotel dei Duchi di Spoleto tenuta dai due esperti di ricostruzione. Numerosi i tecnici del settore seduti in platea, che hanno anche avuto modo di confrontarsi con i relatori. Il senatore di Fratelli d’Italia Guido Castelli è Commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016, mentre l’umbro Fagotti è il dirigente dell’ufficio speciale per la ricostruzione post sisma 2016 – USR Umbria.
Gli interventi
“Il peggio è passato possiamo dire – ha esordito il Senatore -. Dopo 4 terremoti che hanno colpito 138 comuni del cratere, esteso per 8mila km quadrati per 28 miliardi di danneggiamento in cui tutti hanno avuto diritto alla ricostruzione, a nessuno è stata negato di farlo. Nella ricostruzione è stato previsto anche il rilancio economico e sociale, compresi i collegamenti viari per 1miliardo e 800 milioni di euro per evitare isolamenti, portando anche l’innovazione tecnologica nei piccoli paesi. Siamo riusciti a dare 600 milioni di euro con bandi per le imprese fino all’80% di fondo perduto – ha proseguito il Commissario -. Il problema è l’abbandono di luoghi montani e quindi del suolo che fa crollare gli edifici, invasi da sterpaglia, ovvero la superficie boscata che dobbiamo evitare si espanda troppo”. Castelli ha pure ricordato che per gli altri terremoti gli interventi sono terminati in 20 anni e quindi non c’è da avere fretta, ma sicuramente molto è stato fatto.
L’ingegnere Fagotti è stato più preciso sui dati umbri, dove il 60% dei cantieri è stato ultimato e liquidato. “Il 2025 è stato l’anno con più concessioni di contributi. Il rischio sismico è dato dalle pericolosità del territorio, dalla vulnerabilità del fabbricato danneggiato e dall’esposizione al fenomeno. Le strutture antisismiche si devono danneggiare ma devono salvaguardare chi è all’interno. L’isolamento sismico nelle ricostruzioni è più importante da fare per spendere sempre meno nella ricostruzione futura, come sta avvenendo a Norcia e come avverrà a Castelluccio”.
La serata
Tra i presenti in sala anche il presidente del Collegio dei Geometri di Perugia Enzo Tonzani e la presidente dell’Ordine degli Architetti di Perugia Virna Venerucci, a rappresentare l’amministrazione l’assessore Emanuela Albertella, con deleghe alla valorizzazione della rigenerazione identitaria urbana, rurale, produttiva e sostenibile.
A seguire ospiti e soci si sono ritrovati alla consueta cena conviviale del Club.














