L’Hotel dei Duchi ha ospitato il 9 giugno la conferenza organizzata dal Rotary Club di Spoleto con lo scopo di informare la cittadinanza sui cantieri e progetti della rete ferroviaria umbra. A parlarne con la presidente del Club Ada Spadoni Urbani l’ingegnere Paola Firmi, presidente di RFI e Amelia Italiano, avvocato e direttore regionale Umbria di Trenitalia, l’amministratore delegato di RSE lo scienziato Franco Cotana e il sindaco di Spoleto Andrea Sisti. Tra i presenti, alcuni imprenditori spoletini, liberi professionisti e il consigliere regionale Paola Agabiti Urbani.
Le criticità
Quello dei collegamenti ferroviari è un problema ormai chiaro da anni per i pendolari spoletini, dato che i collegamenti con la Capitale sono pochi per la richiesta, mentre quelli che portano a Perugia scarseggiano e quelli che collegano al versante tirrenico sono praticamente inesistenti, per non parlare poi dei treni veloci che se ne fermano davvero pochi nella città ducale. Questo negli anni ha portato alla creazione di un “comitato viaggiatori di Spoleto” che porta la sua voce anche in Regione.
Punti critici evidenziati dall’intervento del sindaco Sisti. “Ci sono difficoltà di collegamento con il Tirreno. Abbiamo perso l’occasione di finanziare con il PNRR i lavori del raddoppio ferroviario tra Spoleto e Terni, che costa 1,6 miliardi euro. È un progetto impattante ma di cui non possiamo fare a meno. Restano le problematiche relative alla fermata dei treni al binario est della stazione Termini di Roma, la qualità della carrozza e quindi del viaggio e aspettiamo il miglioramento delle linee e più fermate dei Frecciargento”. Nella to do list del municipio c’è il parcheggio libero per i futuri agenti della Polizia di Stato, espropriando dal Demanio l’area della ex ferrovia Spoleto-Norcia, così da averne quello per i pendolari disponibile in viale Trento e Trieste.
Gli interventi di FSI
La presidente Firmi ha confermato come la tratta Spoleto-Terni sia impegnativa. “Per Spoleto-Campello sono stati investiti 163 milioni di euro per il raddoppio ferroviario dei 10km in cui è compreso il restyling della stazione della vostra città – ha proseguito -. Sono previsti due progetti tra Spoleto-Foligno e 36 milioni di euro dal Pnrr per l’upgrade tecnologico e 20 milioni per migliorare la percorribilità in particolare a Giuncano. Sulla nuova tratta verso Terni – ha spiegato rifacendosi a quanto anticipato da Sisti – si farà una galleria di circa 19 km a doppia canna (due binari ulteriori ndr). Un totale di mezzo miliardo di interventi sull’itinerario Orte-Falconara tra cui rientra anche il miglioramento della sala viaggiatori della stazione di Baiano”.
L’auspicio
La presidentessa del Rotary Urbani ha precisato come sia fondamentale l’investimento su quest’asse trasversale e di come è mortificante scendere per i passeggeri che si recano a Roma al binario est, per i quali sarebbe ideale fare un “tapis roulant prendendo spunto proprio dalla mobilità alternativa all’avanguardia di Spoleto o un ulteriore terminal”, ha auspicato la signora Ada, in quanto anche lei pendolare.
La nuova flotta di Trenitalia
La direttrice Italiano ha parlato di numeri. In Umbria sono 7 milioni i passeggeri dei treni ogni anno, al cui servizio di trasporto contribuisce anche la Regione. Sulle richieste dei pendolari, ha spiegato come ci debba essere un bacino elevato di persone che chiede il servizio e l’ente regionale ha il compito di redarre un programma dei bisogni da trasmettere a RFI e Trenitalia. “Stiamo investendo in treni più veloci su linee più veloci e tecnologiche. Arriveranno treni – ha aggiunto – per Roma che arrivano a 200km/orari, con 600 posti a sedere, 16 posti bici e accessi e bagni per portatori di Handicap, wifi, prese per caricare, così da ridurre l’anzianità della flotta”. L’avvocatessa ha puntualizzato su come non si parli più di trasporto, ma di mobilità e quindi di servizi link “come a Spoleto, con il bus che porta dalla stazione al percorso meccanizzato di Posterna che conduce in pieno centro storico. La stazione è il fulcro del servizio intermodale e dove vengono curate le esigenze dei clienti”.
Il futuro
A concludere la serata l’intervento del professor Cotana, il quale proprio in riferimento alla rete ferroviaria, ha comunicato l’accordo fatto tra RSE e FSI per lo studio dei problemi energetici e quello per i tubi di trasporto merci a 1500 km/h che consentirebbe di “creare una rete internet fisica”.
A seguire ospiti e rotariani hanno preso parte alla cena conviviale del Club di Spoleto.





