“Dacia Maraini. Viaggi nel mondo”, la mostra fotografica all’interno degli spazi del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto (Via Sant’Agata, 18/A) a cura di Serafino Amato, inaugurata il 13 maggio scorso, è prorogata sino all’11 novembre 2023 ed è visitabile dal giovedì alla domenica.
La decisione è stata presa considerato l’interesse per l’evento espositivo da parte del pubblico e per dare la possibilità anche alle scuole del territorio di prendere visione della mostra nell’ambito delle visite guidate alla collezione dei reperti archeologici del Museo.
La grande raccolta di Serafino Amato
La mostra comprende circa cinquanta fotografie di grande e medio formato realizzate da Dacia Maraini tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento. Inoltre è in visione la video intervista dell’autrice con Lorenzo Pavolini, registrata il 13 maggio 2023 in occasione della inaugurazione della mostra .
Nei suoi viaggi nel mondo, compiuti spesso in compagnia di Alberto Moravia e, in altre occasioni, di Pier Paolo Pasolini, Maria Callas e altri artisti, fotografi, registi (Andrea Andermann, Gianni Barcellona, Roberto Faidutti, Sebastian Schadauser), Dacia Maraini ha attraversato diversi continenti, dall’America centrale all’Asia, cogliendo con la sua macchina fotografica la monumentalità dei siti archeologici così come quella della natura, indagando con singolare capacità narrativa il fascino di un passato che continua ad evocare la sua grandezza, nei costumi tradizionali o attraverso ruderi di antiche architetture.
L’aver viaggiato in luoghi che oggi sarebbe inimmaginabile raggiungere con la stessa libertà, rende questi documenti ancora più preziosi, testimonianza di un mondo scomparso, tracce di un’umanità che si è andata trasformando.
Dacia Maraini, memore della lezione paterna (il padre Fosco è stato un antropologo e fotografo di terre e culture lontane), ha sempre portato con sé una macchina fotografica, offrendo attraverso di essa, ma prima ancora con il suo sorriso e la curiosità verso le culture più lontane, un documento forte e in qualche modo scritto in fotogrammi che nella precisione delle loro sequenze sono di per sé racconti compiuti.
Chi ha avuto la fortuna di vedere il suo archivio si può rendere conto di quanta attenzione e cura lei abbia sempre avuto nei confronti di questo strumento di espressione.
Le immagini
Il flusso di tradizione e modernità, di memoria e oblio, la forza della natura, si intrecciano poeticamente nella sequenza di circa cinquanta scatti selezionati per questa mostra da Serafino Amato, che dialogano idealmente con la ricca collezione di reperti conservati nelle sale del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto.
Con questa mostra, prorogata fino all’11 novembre 2023, si intende rendere omaggio all’attività di Dacia Maraini, scrittrice e indagatrice dei fenomeni culturali e sociali del nostro tempo, così come alla sua poliedrica natura che, oltre alla narrazione letteraria si è espressa anche attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, offrendo l’opportunità di conoscere meglio e da vicino una delle più autorevoli scrittrici e pensatrici italiane.
I promotori
La mostra “Dacia Maraini. Viaggi nel Mondo” è promossa da FIDAPA Spoleto in collaborazione con il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto, Direzione Regionale Musei Umbria, Associazione Fondo Alberto Moravia, Comune di Spoleto e Fondazione Festival dei Due Mondi, con il fondamentale sostegno di Fondazione Amen, azienda Urbani Tartufi, Associazione Amici di Spoleto Onlus, Centro Antiviolenza Crisalide e Associazione “Donne contro la guerra”, e con il patrocinio di Rotary Club Spoleto e Lyons Club Spoleto.
Per tutto il periodo di svolgimento della mostra, il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto ha messo in programma una serie di incontri con autori e presentazioni di libri affini al tema dell’evento espositivo, tra viaggi, diritti e identità culturali. In collaborazione con la libreria Mondadori di Spoleto, il prossimo appuntamento è previsto giovedì 13 ottobre 2023, alle ore 17 con la studiosa e ricercatrice Alessandra Grandelis che presenta la nuova edizione del libro di Alberto Moravia dal titolo L’inverno nucleare (Bompiani, 2023). Interviene Carola Susani scrittrice e direttrice generale dell’Associazione Fondo Alberto Moravia. Saluti istituzionali: Silvia Casciarri, direttrice del Museo archeologico nazionale teatro romano di Spoleto.


